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Luca e le sue composizioni sono state citate in libri che trattano il repertorio del clarinetto e hanno ricevuto amplio apprezzamento anche nel ambiente accademico (Penn State University USA, Cambridge University e Newcastle University in UK, Università di Sao Paulo e la Facoltà di Santa Marcellina in Brasile). E’ stato inoltre intervistato in radio e per la carta stampata in diverse occasioni in Gran Bretagna, Italia e Brasile incluso registrazioni dal vivo per la BBC. La sua musica è stata diffusa durante programmi radiofonici in tre continenti su musica jazz, classica e sperimentale. Ecco alcuni commenti sulla sua musica:
- “L’album Partenope assolutamente merita un posto nella collezione di qualsiasi musicista con un interesse nel clarinetto contemporaneo”
The Clarinet Journal (della International Clarinet Association)
- “Notevoli per me Fragment #4 and #5. Bravo!”
Gianluigi Trovesi (clarinettista)
- “Luciano ha un controllo totale del suo strumento, con un suono profondo e rotondo ”
“Clarinet & Saxophone Magazine”
- “Non ho resistito ad una tale performance musicale cosi’ virtuosa e giocosa.”
Tom Robinson (BBC Radio)
- “Stanno lasciando un’ottima impressione nella scena improvvisativa londinese e questo album mostra la loro sicurezza tecnica, abilità creativa ed innata versatilità.”
“Jazz Journal International”
- “Virtuoso clarinettista Italiano Luca Luciano, attualmente residente a Londra, porta il clarinetto ai livelli più alti”
“JAZZ UK” (leadingUK magazine)
- “Masterful Clarinet! Luca e’ un clarinettista-compositore italiano ben noto che ha sviluppato un invidiabile reputazione come virtuoso in Gran Bretagna ed all’estero tramite registrazioni ed apparizioni in sale da concerto.”
“Musicians” Magazine (UK)
- ” Amo da impazzire questo album! Ho trasmesso delle tracce su Fretwork.”
Nonny James (BBC Radio)
- “Nell’album Neapolis, Luciano dimostra caratteristiche di uno strumentista maturo e con un suono e gusto nella scrittura del tutto personali.”
Gianmichele Taormina, “JazzIt”
- “La nuova voce del Clarinetto”.
ItaloEuropeo, gennaio 2011
- “Una prova solitaria ineludibile, un’autopresentazione perentoria, quasi prepotente, donando un’esperienza d’ascolto tanto inattesa quanto corroborante e a tratti esaltante.”
- “Romantico, pieno di sentimenti e tecnicamente superbo. Hanno prodotto un opera di vera arte musicale.”
Barry O’Sullivan (CRN Australia nazionale)